L’appuntamento con un cliente è saltato perchè il treno è arrivato in ritardo?Il professionista ha diritto al rimborso del biglietto e al risarcimento del danno causato dal mancato guadagno professionale.

Il giudice di pace di Roma, con una storica sentenza ( n. 20851/2013), ha accolto, infatti,  il ricorso di un cittadino che a causa di un ritardo del treno da Roma Termini a Fiumicino perdeva la coincidenza aerea che lo avrebbe condotto all’appuntamento con un cliente.

Ebbene, superando la costante giurisprudenza che si limitava a riconoscere esclusivamente il c.d. danno emergente, il giudice di pace di Roma ha condannato la società ferroviaria anche al risarcimento del cosiddetto lucro cessante ossia il danno per il fatto di non aver potuto conseguire un utile economico. Trattandosi di evento futuro e solo prevedibile, per ottenere il risarcimento sarà comunque necessaria una ragionevole certezza circa il suo accadimento.

Il giudice, nel giudizio de quo, ha riconosciuto che Trenitalia non ha informato il cittadino del ritardo e, in deroga alla legge 911/1935, ha ordinato alla società di pagare il costo del biglietto aereo pari ad Euro 153,00 e la somma del mancato guadagno professionale pari ad Euro 750,00, mentre è stata respinta la richiesta di danno non patrimoniale relativa al viaggio disagiato sul treno in ritardo.

Il caso sarà oggetto di un probabilissimo giudizio di legittimità operato dalla Corte di Cassazione che deciderà se uniformarsi all’orientamento dal giudice romano o cassarlo.

Quel che è certo, è che, oggi, appare molto più semplice tutelare il proprio diritto ad essere risarciti, ponendolo al riparo dalle sempre più carenti infrastrutture nostrane…finalmente!!!

Avv. Luigi Lupone